Petzl ASAP LOCK: confronto tra la versione precedente e il nuovo modello 2026

L'evoluzione della sicurezza: Confronto tra Petzl ASAP LOCK (fino al 2025) e il nuovo modello ASAP LOCK (2026)

L'anticaduta di tipo guidato Petzl ASAP LOCK è da anni lo standard assoluto nei lavori in quota. Tuttavia, il produttore ha recentemente lanciato sul mercato una versione rinnovata per il 2026. Quali sono le differenze principali e vale la pena passare al nuovo modello? Vediamolo nel dettaglio.

Principali differenze tra le generazioni

La nuova versione 2026 non apporta solo modifiche estetiche, ma miglioramenti fondamentali in termini di ergonomia, peso e possibilità di utilizzo.

Caratteristica Vecchia versione (fino al 2025) Nuova versione 2026
Peso 425 g 335 g (90 g più leggero)
Orientamento della corda Verticale, inclinato Verticale, inclinato, orizzontale
Installazione sulla corda Standard Leve di sicurezza (Safety catches) per un'installazione rapida
Reazione alla caduta Ad accelerazione improvvisa Esplicitamente a una velocità superiore a 2 metri al secondo

Funzioni chiave e i loro reali vantaggi pratici

Perché la famiglia di prodotti ASAP LOCK è così popolare? Ecco i principali vantaggi della sua costruzione, che apprezzerete nel duro lavoro quotidiano su fune:

  • Movimento a mani libere (Inseguimento libero): Il dispositivo scorre sulla corda verso l'alto e verso il basso in modo completamente autonomo durante il normale movimento. L'operatore può concentrarsi sul lavoro e non deve spostare continuamente l'assicurazione manuale, riducendo significativamente l'affaticamento.
  • Funzione LOCK integrata: Consente di "bloccare" il dispositivo sulla corda. I vantaggi? Riduce l'altezza potenziale di caduta e, in caso di forte vento (ad es. durante i lavori su turbine eoliche), impedisce al vento di sollevare la corda creando pericolosi allentamenti.
  • Braccio di collegamento (Drop-resistant): Grazie al braccio, il dispositivo rimane attaccato all'imbracatura (tramite l'assorbitore di energia) anche durante il superamento dei frazionamenti. Il rischio che il dispositivo cada dall'alto e si distrugga (o ferisca qualcuno) è ridotto a zero.
  • Resistenza all'effetto "Panic Grab": Il dispositivo blocca la caduta anche se il lavoratore, in preda al panico, lo afferra d'istinto con la mano durante la caduta (un problema comune con i classici discensori).
  • Ruota dentata: Il design specifico dei denti espelle efficacemente lo sporco, in modo che l'ASAP funzioni in modo affidabile anche su corde gelate o infangate.

A chi è destinato principalmente il dispositivo?

  • Tecnici dell'accesso su fune (IRATA/SPRAT): Come dispositivo di autoassicurazione primario (back-up) per i lavori in sospensione.
  • Lavoratori su strutture e tetti: Come anticaduta di tipo guidato, soprattutto ora che la nuova versione supporta ufficialmente anche l'uso orizzontale.
  • Soccorritori: In combinazione con l'assorbitore di energia ASAP’SORBER AXESS, il dispositivo è testato per il soccorso di due persone con un carico totale fino a 250 kg.
  • Manutenzione di turbine eoliche e tralicci: Per la sua resistenza agli agenti atmosferici e la funzione LOCK.

Una curiosità finale

Vi siete mai chiesti perché questo prodotto si chiama proprio ASAP? L'abbreviazione significa solitamente "As Soon As Possible" (Il prima possibile). L'azienda Petzl non ha scelto questo nome a caso. Nello sviluppo della prima generazione di ASAP, si sono ispirati alle cinture di sicurezza delle automobili. All'interno si nasconde un meccanismo centrifugo. Quando la velocità di scorrimento supera un limite di sicurezza (definito nel nuovo modello a 2 m/s), la forza centrifuga fa scattare immediatamente le ganasce di bloccaggio. Il dispositivo arresta quindi la caduta letteralmente “As Soon As Possible” – immediatamente e indipendentemente da ciò che le mani del lavoratore stanno facendo in quel momento.